Tu sei qui per te stesso, per fare il tuo percorso, adempiere al tuo destino e imparare ad amare te stesso e gli altri allo stesso modo e incondizionatamente.
Il viaggio non ha itinerario fisso, puoi scegliere che strada prendere e la puoi cambiare in ogni momento. Ogni tua scelta attira verso di te esperienze diverse. Ogni esperienza ha la sua vibrazione e se il Dharma è una via armoniosa, con vibrazioni basse, allontanarti da esso comporta l’addentrarti in esperienze di vibrazione superiore e più ti allontani, più le frequenze aumentano, fino a causare ciò che normalmente consideri eventi negativi, brutti, accidenti o incidenti.
Ma ciò che accade non è mai per il tuo male, bensì è un qualcosa che ti serve per cercare di rimetterti sui binari giusti. Di conseguenza ringrazia ogni evento poiché ti permette di fare esperienza e quindi di crescere.
Per seguire il tuo Dharma, dovrai evitare di confrontarti con gli altri. Tu sei unico, sei una Creatura Divina e sei particolarmente speciale quando sei te stesso. Quindi non preoccuparti di come appari pensa solo ad essere e a esprimere te stesso.
Il Dharma non ha mete che la mente possa immaginare. Il Dharma è un viaggio ove la meta è l’ignoto; quel ignoto che porterà alla tua realizzazione.
Per lo più ti basterà seguire il flusso, estraniarti da ogni ambizione, muoverti in libertà e in armonia con il Creato. Tieni presente che le potenzialità necessarie a vincere le sfide che il Dharma ti metterà di fronte, sono già presenti nella tua coscienza, sotto forma di semi e l’inconscio ti indicherà la via da seguire. Perciò impara a conoscerti. Ci sono molte tecniche che rendono possibile questo processo: provale e cerca di trovare quelle adatte a te. Questo ti aiuterà a liberarti delle tue paure e a comprendere ed esprimere i tuoi sentimenti.
Ringrazia chi trovi nel tuo cammino. Ricorda che spessissimo la gente si comporta con te in base a memorie che porti tu stesso e che possono generare conflitto. Impara da queste situazioni, ricorda che il cambiamento avviene dall’interno verso l’esterno. Se ti feriscono, perdona e chiedi tu stesso perdono nel caso contrario. Ricordati di ringraziare.
Medita, sii elastico e ama spontaneamente.
Gioisci per la compagnia degli altri e sii altrettanto felice quando sei da solo. Non dipendi dagli altri e non devi rendere gli altri dipendenti da te. Rispetta i tempi altrui. Ricorda che c’è un tempo per tutto e non sta a te giudicare quando è bene per un altro effettuare una svolta. Non importi, non frustrarti né preoccuparti: quando sarà il momento giusto, capirà. L’Universo è il nostro più grande maestro e ci conosce meglio di chiunque altro. Ci penserà Lui a mettergli davanti le giuste sfide.
Le persone si attraggono, spesso non capiscono il perché: siamo compagni di viaggio e siamo attratti gli uni dagli altri per fare qualche genere d’esperienza. Ci riuniamo in gruppi: a scuola, a lavoro, negli sport, tra amici, ecc… Condividiamo esperienze. Quando un rapporto finisce, consideralo per quello che è stato: un dono. Nel rapporto di coppia è la medesima cosa. Ciò che nel presente definisci “persona sbagliata”, a suo tempo è stata giusta: ti ha permesso di crescere. Ciò che è stato non è mai da buttare. Ciò che è stato, è stato “giusto per un tempo”. Fin che le cose vanno bene, condividi e se vedi che è il momento di separarsi, dici addio all’altro, con profonda gratitudine per tutto ciò che è stato per te, per tutte le tue gioie e i bellissimi momenti che avete condiviso.
Godi dei tuoi successi e accetta i momenti di rilassamento. Usali per ricaricarti e capire in quale direzione effettuare il prossimo passo. Impara ad amarti e concediti il riposo adeguato.
Le persone che amiamo non possono restare al nostro fianco per sempre. A volte abbandonano la loro forma fisica. Ricorda che è egoistico volere qualcuno tutto per sé. Ognuno di noi ha il suo percorso e la morte è solo un passaggio cosmico al quale seguita una nuova vita. Spesso le anime che hanno vissuto profonde esperienze finiscono con il ritrovarsi. Non è sbagliato sperare di rivederle in una nuova forma. Ringrazia chi tanto hai amato per ciò che ti ha donato. Perdonalo e chiedi perdono a tua volta. Può bastare una connessione profonda con il proprio cuore. Ogni tanto, guardati indietro, guarda com’eri e confrontati con ciò che sei. Ringrazia il tuo passato, le tue scelte, chi hai conosciuto e tutto ciò che ha contribuito alla tua metamorfosi. Ringrazia anche chi non sei riuscito a comprendere. Ringrazia e chiedi perdono. Anche qui, se non è possibile, connettiti al cuore.
Ognuno può scegliere che via percorrere…quindi perché non scegliere una via ricca d’amore e d’armonia?
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